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Sinistri stradali e risarcimento danni

Dalla denuncia del sinistro alla liquidazione, con un’attenzione specifica alla corretta quantificazione del danno alla persona. Assisto anche chi ha subito danni da buche, segnaletica mancante o animali selvatici. Studio a Bagheria e Palermo.

Di cosa mi occupo

  • Danno alla persona: lesioni micropermanenti e macropermanenti, danno biologico, morale e differenziale, con valutazione medico-legale e applicazione delle tabelle di liquidazione vigenti.
  • Danno al veicolo: risarcimento delle riparazioni, fermo tecnico, svalutazione commerciale e contestazione delle liquidazioni basate solo sul valore del mezzo.
  • Responsabilità degli enti proprietari della strada: buche, dissesti, segnaletica assente o insidiosa, alberi caduti, con la disciplina della responsabilità del custode.
  • Sinistri con fauna selvatica: individuazione dell’ente tenuto a rispondere e prova degli elementi richiesti dalla giurisprudenza.
  • Contenzioso con le compagnie: offerte incongrue, ritardi nella liquidazione, contestazioni sulla dinamica e sul nesso causale.

Non accettare la prima offerta senza verificarla

La proposta della compagnia arriva spesso prima che il quadro clinico si sia stabilizzato, e quasi sempre sconta voci che al danneggiato non vengono spiegate: personalizzazione del danno biologico, danno morale, spese mediche future, incidenza sull’attività lavorativa. Una volta sottoscritta la quietanza a saldo, tornare indietro è molto difficile.

Il momento giusto per una verifica è prima di firmare, con in mano la documentazione sanitaria completa e la perizia sul veicolo.

Domande frequenti

Le domande che ricevo più spesso

Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento dopo un incidente?

Il diritto al risarcimento per danni da circolazione di veicoli si prescrive in due anni; se il fatto costituisce reato — come nelle lesioni personali di una certa gravità — si applica il termine più lungo previsto per quel reato. La richiesta scritta alla compagnia interrompe la prescrizione e fa ripartire il conteggio.

Conviene accettare la prima offerta dell’assicurazione?

Quasi mai senza una verifica. L’offerta arriva spesso prima che il quadro clinico si sia stabilizzato e tende a trascurare voci come la personalizzazione del danno biologico, il danno morale, le spese mediche future e l’incidenza sull’attività lavorativa. Una volta firmata la quietanza a saldo, riaprire la questione è molto difficile.

Sono caduto per una buca: il Comune deve risarcirmi?

L’ente che ha in custodia la strada risponde su base oggettiva: al danneggiato basta provare il nesso tra la cosa e il danno, mentre è il custode a dover dimostrare il caso fortuito, con dati verificabili e non con affermazioni generiche. Può però rilevare la condotta del danneggiato, se la buca era visibile ed evitabile con l’ordinaria attenzione. Fotografie immediate e testimoni sono decisivi.

La riparazione costa più del valore dell’auto: cosa mi spetta?

Quando il costo delle riparazioni supera il valore commerciale del mezzo, la compagnia tende a liquidare il solo valore del veicolo al netto del relitto. Non è sempre l’ultima parola: vanno considerate le spese necessarie a riacquistare un mezzo equivalente e le voci accessorie come il fermo tecnico. È uno dei punti su cui le offerte iniziali risultano più spesso sottostimate.

Porta constatazione, referti e offerta ricevuta.

Sedi a Bagheria (Corso Butera 287) e Palermo (Via Mariano Stabile 241), assistenza in tutta Italia. Anche le fotografie dei luoghi e dei danni, se le hai, fanno spesso la differenza.