Ricorso contro multe e sanzioni: come farlo e quali termini rispettare

di Avv. Gabriele Barone

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Illustrazione a matita di un verbale di multa con uno scudo e un calendario con una scadenza.

Ti è arrivato un verbale o una sanzione amministrativa che ritieni ingiusto? Non sei obbligato a pagare senza discutere: puoi presentare ricorso. Attenzione però ai termini, che sono brevi e perentori: lasciarli scadere significa rendere la sanzione definitiva. Ecco come muoverti.

Le due strade contro una multa stradale

Contro un verbale del Codice della Strada hai due possibilità, alternative tra loro:

  • Ricorso al Prefetto, entro 60 giorni dalla notifica: è gratuito, ma se viene respinto il Prefetto emette un’ordinanza-ingiunzione che può raddoppiare l’importo rispetto al minimo del verbale;
  • Ricorso al Giudice di Pace, entro 30 giorni dalla notifica: prevede il pagamento del contributo unificato, ma consente una difesa piena davanti a un giudice terzo.

Le due vie non sono cumulabili: va scelta quella più adatta al caso. In entrambe puoi chiedere la sospensione del pagamento in attesa della decisione.

I vizi che possono annullare il verbale

Molte sanzioni cadono per errori di forma o di sostanza. I più frequenti: la notifica tardiva (il verbale va notificato, se non contestato subito, entro 90 giorni dall’accertamento); il difetto di motivazione; la segnaletica assente o non conforme; l’autovelox non omologato o privo di taratura periodica; l’errata identificazione del veicolo o del conducente; la mancanza degli elementi essenziali del verbale.

E le sanzioni che non riguardano la strada?

Per le altre sanzioni amministrative (attività commerciali, ambiente, regolamenti comunali, tributi locali e così via) il meccanismo è simile: puoi presentare scritti difensivi all’autorità che ha emesso l’atto entro 30 giorni; se viene poi emessa l’ordinanza-ingiunzione, si può fare opposizione al Giudice di Pace o al Tribunale, di regola entro 30 giorni dalla notifica. Anche qui contano tempestività e corretta individuazione del giudice competente.

I tuoi diritti

Hai diritto a conoscere con precisione contestazione e prove, a un verbale motivato e notificato nei termini, e a impugnarlo davanti a un’autorità imparziale. Conserva la busta con la data di notifica (fa fede per il calcolo dei termini), fotografa la segnaletica e i luoghi e non pagare d’istinto: il pagamento, anche in misura ridotta, equivale ad accettare la sanzione e ti preclude il ricorso.

Riferimenti normativi e giurisprudenza

Norme: D.Lgs. 285/1992 (Codice della Strada): artt. 200-201 sulla contestazione e sui termini di notifica (90 giorni dall’accertamento in caso di mancata contestazione immediata), art. 202 sul pagamento in misura ridotta, art. 203 sul ricorso al Prefetto, art. 204-bis sul ricorso al Giudice di Pace, art. 45 sull’approvazione e omologazione degli strumenti di misura; L. 689/1981 (artt. 18, 22 e 23) sulle sanzioni amministrative, sugli scritti difensivi e sull’opposizione all’ordinanza-ingiunzione; D.Lgs. 150/2011 (artt. 6 e 7) sui relativi procedimenti di opposizione. La disciplina degli autovelox è stata di recente rivista anche dalla L. 177/2024.

Giurisprudenza: la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 113/2015, ha dichiarato l’illegittimità della norma nella parte in cui non imponeva la taratura periodica degli strumenti di rilevazione della velocità, rendendo obbligatorie le verifiche periodiche di funzionalità e taratura. La Corte di Cassazione, con le ordinanze n. 10505 del 18 aprile 2024 e n. 20913 del 26 luglio 2024, ha inoltre affermato che l’accertamento eseguito con un autovelox soltanto approvato ma non omologato è illegittimo, con conseguente annullabilità del verbale. È infine principio consolidato che la notifica del verbale oltre i termini di legge estingue l’obbligo di pagamento della sanzione.

Come posso aiutarti

Assisto a Bagheria, Palermo e provincia chi vuole contestare multe e sanzioni amministrative: verifico i termini di notifica e i vizi del verbale, scelgo con te la via più conveniente tra Prefetto e Giudice di Pace e predispongo il ricorso o gli scritti difensivi. L’obiettivo è far annullare la sanzione o ridurne le conseguenze, senza farti perdere i termini.

Parliamone

Hai ricevuto una multa o una sanzione che ritieni ingiusta? Scrivimi tramite il modulo di contatto o su WhatsApp e portami il verbale con la data di notifica: valutiamo subito se e come fare ricorso, prima che scadano i termini.


Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità divulgativa e non costituiscono parere legale. Ogni situazione va valutata nel caso concreto.

L’autore

Avv. Gabriele Barone

Avvocato iscritto all’Ordine degli Avvocati di Termini Imerese. Mi occupo di diritto civile, diritto amministrativo e ricorsi al TAR, recupero crediti e tutela del consumatore, con sedi a Bagheria (Corso Butera 287) e a Palermo (Via Mariano Stabile 241). Assisto inoltre clienti stranieri in materia di aste giudiziarie immobiliari e cittadinanza italiana.

Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce una consulenza sul caso concreto.

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